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Promozione C: Lepanto Maino-Unipomezia Virtus 1-0

BIANCHI E GARGANO

Lepanto Marino – Unipomezia Virtus 1-0

Lepanto Marino: Di Giosia, Arcadu, Materazzi, Mastrandrea, La Forgia, Marongiu, Bianchi (80′ Dezi), Sbraglia, Virli, Binaco (73′ Vulpiani), Pisapia (65′ Magi). A disp. Troiani, Reati, Maiolini, Sina. All. Santececca.

Unipomezia Virtus: Santi, Vallesi, Busti, Esposito, Falconieri (77′ Benenati), Giacoia F., Giacoia E., Valenza, Caimmi (56′ Zanchi), Lupi, Marchesano (70′ Nasso). A disp. Bernardini, Denti, Pezzara, Izzo. All. Marinelli

Arbitro: Di Matteo di Roma 2. Assistenti: Zucca di Viterbo, Mastropietro di Frosinone.

Rete: 44′ Sbraglia.

Note: ammoniti Sbraglia, Pisapia, Arcadu (L); Vallesi, Marchesano (U). Calci d’angolo: 1-7.

 

MARINO – La spettacolare rete di Sbraglia rimedia in parte alla noia della sfida del “Fiore” di Marino, e permette ai locali di mantenersi a punteggio pieno nel girone C (con una gara da recuperare). Un lampo di genio che non cancella le perplessità sulla scarsa combattività dimostrata da entrambe le formazioni, in virtù della quale forse un pareggio senza reti sarebbe stato il risultato più giusto.

Prima della rete decisiva, le uniche occasioni da registrare nascono da due conclusioni dalla distanza. Per gli ospiti ci prova Edoardo Giacoia al 26’, con Di Giosia che respinge in angolo; per i locali Binaco al 43’, con Santi che blocca in due tempi. Un minuto dopo, a ridosso dell’intervallo, Sbraglia tira fuori dal cilindro un’incredibile pallonetto dalla linea di centrocampo, cogliendo Santi fuori dai pali. Il povero portiere ospite riesce soltanto a toccare la sfera che tocca il palo prima di insaccarsi alle sue spalle, premiando l’audacia del centrocampista locale.

Di fatto, le emozioni della gara si esauriscono qui. Nella ripresa l’Unipomezia accenna ad una timida reazione, ma nel complesso l’atteggiamento della formazione di Marinelli è decisamente troppo rinunciatario per sperare di riagguantare il risultato. Gli ospiti non vanno oltre una gran botta di Falconieri dalla distanza, con Di Giosia che respinge in angolo, e un colpo di testa da ottima posizione di Esposito, che spedisce malamente a lato. Nel finale la Lepanto Marino avrebbe l’occasionissima per il raddoppio con Virli solo davanti a Santi, ma l’attaccante locale riesce soltanto a scheggiare il palo esterno. Finisce uno a zero tra gli sbadigli.

 

Andrea Listanti

 

 

3 Comments

  1. giovanni

    5 ottobre 2014 at 21:57

    Scusate ma le partite andatele a vedere non ve le fate raccontare da gente di parte , l’unipomezia non meritava assolutamente la sconfitta e non è stata assolutamente rinunciataria ha creato 5 o 6 occasioni da rete di contro il Lepanto ha tirato una sola volta in porta nel primo tempo trovando il goal da centro campo sicuramente con una buona dose di fortuna . il secondo tempo è stato assolutamente di marca pometina che non è riuscita a pareggiare solo per la bravura del portiere , la partita non è stata per niente noiosa anzi si sono viste delle buone azioni e due squadre ben messe in campo .

    • calciolaziale

      19 ottobre 2014 at 11:12

      C’ERA UN INVIATO. NON VI FATE TENTARE DALL’INSANA ABITUDINE DI TRARRE CONCLUSIONI SENZA AVERE ELEMENTI A SUPPORTO. SOLO QUESTO. GRAZIE

  2. Bruno

    6 ottobre 2014 at 17:24

    Concordo con Giovanni, le partite vanno viste e non riportate. E’ stata, secondo me, una bella gara, tirata fino all’ultimo secondo, con il Marino che pensava di fare un sol boccone della matricola Unipomezia, la migliore squadra vista finora al Fiore. Oltre all’invenzione di quel gran giocatore che è Sbraglia, il Marino ha fatto veramente poco, tanto che i migliori in campo sono stati Di Giosia e Marongiu (un muro). Bella squadra l’Unipomezia, ben allenata, con molti giovani interessanti, tra tutti il numero 3 Busti (dicevano in tribuna che è un classe 97, complimenti) che ha annullato Bianchi. Ottimo il centrale Giacoia e l’esterno Lupi, che ha fatto impazzire Arcadu, anche se finalizza poco per quello che crea. All’Unipomezia manca una punta vera, arrivano fino al limite con un bel giro palla, ma li si fermano. Comunque, anche senza giocare bene, il Marino si porta a casa i 3 punti, vuol dire che è una grande squadra, se la giocherà fino alla fine con il Ciampino, la terza arriverà ad almeno 15 punti, troppo più forti.

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