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calciolaziale.com

Eccellenza: Gaeta – Real Pomezia1-4

GAETA-POMEZIA CONTRASTO

Il Real Pomezia capitalizza tutto. Brutto Gaeta, superato per 4-1. Choc dell’ultima ora: gara a porte chiuse e tifosi fuori

Pol. Gaeta: Egizzo, Mantoan (46’ Pellino), Calderone, Marigliano (46’ Zingrillo), Seppani, Migliozzi, Mazza, Manzo, Dama, Romano (58’ Ramora), Colafranceschi. A disp. Andolfi, Avella, Putortì, Romeo. All. Melchionna.
Sporting Real Pomezia: Giordani, Mauri, Gentili, Vartolo, Delle Monache, Nardi, Schiumarili (66’Marchesano), Marini, Tornesi (71’ Maiali), Manganelli, Peri (81’ Veglia). A disp. Adinolfi, Giacoia, Barbarisi, Molfesi. All. Persia.
Arbitro: Sig. Casalvieri di Avezzano. Assistenti Arbitrali: Sigg. Alessandro Cocco di Frosinone e Massimiliano Petrillo di Albano Laziale.
Reti: 20’ Marini, 42’ Tornesi, 71’ Nardi, 81’Manganelli (R.P., rig.), 89’ Colafranceschi (G.).
Note: gara con assenza forzata di pubblico causa decreto della prefettura per inagibilità della tribuna. Giornata con cielo coperto. Calci d’angolo: 6-3 per il Gaeta. Ammoniti: Calderone, Marigliano, Manzo (G.), Delle Monache, Manganelli (P.).

A Sperlonga in campo e fuori succede quello che non ti aspetti. E quel qualcosa di cui stiamo per parlare ha reso doppiamente tristi i supporter gaetani. Questi ultimi sono arrivati per seguire la propria squadra presso la struttura sportiva di via delle Salette, che ospiterà il Gaeta per il campionato 2013-2014, e con grande stupore hanno appreso di non poter assistere all’incontro. Il motivo? Un decreto della Prefettura giunto soltanto nella giornata di sabato e notificato nello stesso pomeriggio alla dirigenza gaetana: con questo atto si dichiarava priva di agibilità la tribuna coperta dello stadio. Poi sempre sabato per alcune ore e fino a sera serrati colloqui e fitte telefonate, protagonisti anche il gestore dell’impianto ed il sindaco di Sperlonga, protesi alla ricerca di una soluzione, che però alla fine non arrivava. A quel punto è stato impossibile per la società dirottare la gara su un altro campo (Formia, Itri). Insomma non si sa bene cosa sia potuto accadere all’ultimo momento, quando era troppo tardi per correre ai ripari. Sicuramente se ne saprà di più nei prossimi giorni. Fatto sta che quella che doveva essere una mattinata di svago e di serenità, per tanti si è trasformata in un’occasione di delusione ed anche di rabbia.

Polizia e carabinieri hanno presidiato i cancelli consentendo l’ingresso soltanto ai giornalisti ed agli operatori dell’informazione accreditati. Limitato anche il numero degli addetti ai lavori presenti allo stadio, considerato il rigido controllo del commissario di campo inviato dal Comitato Regionale della Lega Nazionale Dilettanti (non più di 30 tesserati per squadra compresi calciatori e tecnici).
La mattinata iniziata male per il Gaeta è poi proseguita peggio. Un improvviso e inspiegabile black-out della squadra di mister Melchionna ha determinato una pesante e bruciante sconfitta. Eppure i biancorossi partono bene e nulla farebbe presagire un brutto e inaspettato tracollo. Al 2’ minuto un ottimo tiro di Marigliano viene respinto in angolo da Giordani. Risponde al 7’ Tornesi che, con un efficace colpo di testa, spedisce il pallone sopra la traversa. Al 10′ l’estremo difensore ospite è lesto a deviare in angolo un bel calcio di punizione battuto da Dama. Il Gaeta sembra avere il controllo della gara. Invece al 20’ sono gli ospiti che passano in vantaggio con Marini, bravo ad approfittare di alcune indecisioni dei difensori tirrenici. Al 26’ Manzo potrebbe colpire a rete e agguantare il pareggio ma ne viene fuori un nulla di fatto. Al 33’ i ragazzi di mister Persia provano a raddoppiare con Marini ma Egizzo para a terra. Sempre il numero 1 gaetano (33’) sventa un altro pericolo respingendo la conclusione di Tornesi. Melchionna si sbraccia dalla panchina, non è assolutamente contento dell’approccio alla gara avuto quest’oggi dalla sua squadra, poco reattiva e altrettanto determinata. Al 42’ il Pomezia segna ancora. Lo fa con Tornesi che, servito da Peri, lascia partire un tiro che supera Egizzo. Una vera e propria doccia ghiacciata per i biancorossi, che vanno al riposo sotto di due reti.
Ad avvio di ripresa il tecnico gaetano opera due cambi dal 1’ minuto, Pellino al posto di Mantoan e Zingrillo per Marigliano. L’idea è quella di vedere più verve in campo ed anche più spinta. Al 10’ conclusione di Dama e bella risposta di Giordani. Al 13’ Melchionna tenta l’ultima carta spedendo in campo Ramora in luogo di Romano. L’esterno di attacco si fa subito apprezzare per uno splendido tiro che costringe ad una difficile parata il portiere. Ma è solo una fiammata poiché il Gaeta di oggi, stranamente, pur con tutto il rispetto per una formazione dinamica, tecnica e ben messa in campo da Persia, non riesce proprio a incidere e a imporre in maniera decisa e concreta il proprio gioco. Al 26’ il neo entrato Maiali si mette immediatamente in mostra con un bel tiro da favorevole posizione, ma Giordani para. Su conseguente angolo Nardi liberissimo colpisce di testa firmando il 3-0 pomertino.

Cinico, davvero, il Pomezia, pronto ad approfittare delle poche occasioni che si presentano. Al 36’ la grande frittata è completata: il signor Casalvieri non può che concedere il penalty per un fallo commesso in area di rigore da Calderone su un avversario. Sul dischetto va Manganelli, ottima la sua prova, che non sbaglia. Al 44’ arriva il gol della bandiera ad opera di Colafranceschi. Finisce 1-4: una sorpresa, una compagine davvero interessante, quella pometina. Per la truppa gaetana si profilano in avvio di settimana gli strali di Melchionna. L’imperativo, comunque, sarà quello di lavorare sodo e cercare un riscatto immediato.

Roberto D’Angelis

Foto: Leonardo D’Angelo

One Comment

  1. sonia

    15 settembre 2013 at 20:19

    il nome giusto del centrocampista autore del 1° goalr del Real Pomezia non è Marini ma Marino

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