Come già accaduto nel precedente turno, anche l’ultima domenica di campionato ha visto Cassino e Sora terminare i rispettivi match con un pareggio. Nel girone F il Sora non è andato oltre il risultato a reti inviolate con il Termoli. Una sfida che ai punti avrebbe visto sicuramente prevalere i bianconeri che però di fronte hanno trovato una squadra che ha concesso poco e non è andata quasi mai in affanno, nonostante le occasioni nitide create dalla squadra di Schettino. Il palo di Grillo nel secondo tempo grida vendetta, per il Sora un pari che muove comunque la classifica attendendo il primo successo del nuovo allenatore. “Sicuramente – afferma Massimiliano Schettino – un po’ di rammarico c’è e i giocatori sono usciti dal campo delusi perché volevano regalare ai tifosi una bella vittoria. Abbiamo giocato una buona partita e non ho niente da rimproverare ai miei calciatori. Stanno ben lavorando, sono accoglienti e desiderosi di migliorarsi sempre. Sono sempre loro i protagonisti, nel bene e nel male e dunque i complimenti vanno sempre fatti a loro. Dovendo fare una disamina della gara posso dire che le cose migliori le abbiamo fatto vedere nel secondo tempo, dove siamo cresciuti e abbiamo costruito occasioni importanti. Vanno elogiati anche gli avversari perché si sono difesi con ordine e hanno portato a casa un punto importante. Delle volte nelle analisi del post gara ci si dimentica che le squadre in campo sono due, non è mai facile vincere, specialmente in un campionato così equilibrato”. E nel prossimo turno il Sora sarà di scena sul campo della Fermana.
Nel girone G il Cassino pareggia 1-1 sul campo dell’Atletico Uri e rimanda ancora l’appuntamento con la vittoria. Gomez ha firmato la sua terza rete in maglia azzurra ma stavolta non è bastata per assicurare alla squadra allenata da Imperio Carcione i tre punti. E’ la terza volta che il Cassino, andando sotto nei primissimi minuti di gioco, riesca subito a pareggiare. Era già successo a Terracina e in casa con l’Olbia quando le reti da recuperare erano addirittura due. Di contro vanno evitate delle amnesie difensive che portano a incassare reti evitabili, come accaduto anche domenica, quando la difesa si è fatta trovare in ritardo sull’azione che ha portato al gol di De Marcus. Abreu è rimasto a secco per la terza domenica consecutiva ma di certo non è imputabile all’attaccante portoghese la non vittoria in terra sarda. La classifica sorride ancora agli azzurri che sono distanti di appena tre lunghezza dal duo di testa formata da Flegrea Puteolana e Paganese. A seguire ecco il Guidonia alle prese con una flessione dopo un avvio sprint. E poi c’è il Cassino a quota 20. Domenica prossima al Salveti arriva il Gelbison, reduce da due vittorie consecutive e che appare in netta ripresa dopo l’avvio difficile che era costata anche la panchina a Galderisi. Cassino che attende novità anche dal mercato. Se è vero che la finestra aprirà a inizio dicembre, si può già pescare nel giro degli svincolati. Si valutano due centrocampisti e un attaccante, non sono escluse le prime novità già nei prossimi giorni. Antonio Tortolano