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Girone B: il punto – “Il campionato visto…dalla radio”

AUDACE SAN VITO EMPOLITANA-MOROLO 3-0

Il Colleferro da solo +3 Il Cassino riprende

la Serpentara, superata a Nettuno

 

Il Colleferro è in vetta da solo. La vittoria per 3-1 ottenuta a Pomezia e la concomitante sconfitta pomeridiana della Serpentara Bellegra Olevano a Falasche, col Nettuno, per 2-1, hanno incoraggiato questo scatto in avanti dei rossoneri di Ermanno Fraioli, che anche al “Comunale” hanno dimostrato il proprio valore collettivo e dei singoli, tra i giocatori della società di Americo e Loris Talone. Un successo pratico, essenziale, come lo deve essere il recitare la parte della star del campionato, se si vogliono concretizzare le ambizioni costruite intorno alla compagine casilina.
Il Cassino vince in rimonta a Itri per 3-1 e cerca di non perdere le tracce delle dirette avversarie di una stagione intera. Con questo successo la squadra del Frusinate riprende a 15 la Serpentara Bellegra Olevano, al secondo insuccesso di fila in campionato, al terzo, se considerassimo il 3-2 subìto a Genazzano mercoledì scorso in una sfida dall’antico sapore del campanile, di fronte a ben 500 spettatori! A Falasche il Nettuno passa con il duttile Dell’Aguzzo (35′), raddoppia nel finale (83′) con il veloce Frasca, prima che (88′) Fazi renda meno amara la trasferta in terra nettunense. Termina 2-1.

Itri-Cassino 1-3 – La matricola pontina va in vantaggio al 16′, con Mastroianni, e la risposta cassinate giunge (43′) appena prima dell’intervallo, con Lucchese. Nella ripresa i giocatori di Grossi sono di ben altra sostanza, rischiano qualcosina ma aumentano ritmo e pressione; e vanno in rete con Perrotti (20′) e, nel finale (43′), con Giglio. Una vittoria di personalità, autorevole, importante, per una delle due favorite assolute al successo finale, Albalonga permettendo. Squadra che deve aver fatto lo stesso ragionamento di quella dei Grossi, nell’ottica dell’inseguimento. Così l’undici di Lauretti batte 2-0 l’Atletico Boville Ernica con una doppietta di Forcina.

La regola del 3 vale anche per l’Audace San Vito Empolitana, squadra autrice di una gran bella prova contro il Morolo: l’unica pecca è stata quella di non chiudere subito la partita perché, dopo il vantaggio, di occasioni ce ne sono state, eccome!, in favore della formazione del giovane Francesco Materazzi. Nel finale le altre due segnature, che hanno legittimato sul piano squisitamente matematico e statistico la vittoria dei giocatori di Genazzano, San Vito e Pisoniano, per la gioia di Casella, Mastrantonio e soci.
Il Borgo Podgora va sotto con il Lariano ma ha la forza di riprendere l’avversario di turno, e di batterlo, nella seconda parte, per il 2-1 finale. Ma quanto ci ha fatto penare, questo risultato, ieri, in sede radiofonica. A parte i sospiri degni del celebre ponte veneziano, la formazione borghigiana si conferma un osso duro per chiunque, quando è impegnata dinnanzi al pubblico amico. E il “Bongiorno” si conferma un gran bel fortino, raramente espugnabile.
Nelle retrovie – Al “Comunale” di Artena la partita è noiosa per la quasi totalità, e infatti lo 0-0 diventa 0-1 all’84’, e 1-1 al 90′. Nel primo caso viene trattenuto Infimo in area di rigore e viene concesso il penalty alla franchigia di Melchionna. Realizza Spila, per il vantaggio dei “black” di solito biancorossi. Sembrerebbe fatta, per il Gaeta. E invece Proietti si infila in un mare di difensori spalancato e calcia, forte e preciso, in porta, il punto dell’1-1. Basterà, questo gol, a salvare la panchina di Mirko Granieri?
Il Roccasecca liquida il Città di Minturno Marina con una rete in apertura, al 2′ in gol Monaco Di Monaco, e una in chiusura, al 90′ la firma di Ascione, nel 2-0 finale che consegna tre punti d’oro, agli atleti ciociari.
Il pomeriggio racconterà del successo per 3-0 della Semprevisa sul Monte San Giovanni Campano, situazione che non servirebbe, secondo i beneinformati, a far restare intatto il rapporto tra Fabrizio Liberti e il club di Carpineto Romano. Perché?

Massimiliano Cannalire

Nella fotografia la dirigenza dell’Audace San Vito Empolitana.

Dietro Marco Guidi, direttore sportivo, il nostro collega radiocronista

Maurizio Rossi, intento a prendere appunti sulla partita dello stadio “Le Rose”

 

 

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