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La Lupa CR saluta Gagliarducci e dà il benvenuto ad Apuzzo

La dirigenza della Lupa Castelli Romani comunica ufficialmente di aver risolto in maniera consensuale il rapporto con il tecnico Cristiano Gagliarducci, a causa di incomprensioni tecniche e caratteriali che hanno portato entrambe le parti a decidere di voltare pagina. La società augura all’allenatore le migliori fortune sportive e lo ringrazia per gli ottimi risultati ottenuti negli ultimi anni prima sulla panchina della Cynthia e poi alla guida della Lupa Castelli Romani, e si prepara a guardare avanti.

Contestualmente, infatti, il presidente Alessandro Virzi rende noto il nome del tecnico che prenderà il posto di Gagliarducci alla guida della Lupa Castelli Romani. “Non sono abituato a farmi impressionare da nomi altisonanti, ed è per questo che nonostante i tanti allenatori che mi sono stati proposti non ho avuto dubbi a scegliere Mario Apuzzo, un allenatore che lo scorso anno ha fatto bene a Genzano e che sono convinto possa rappresentare la soluzione giusta per garantire una certa continuità rispetto agli ultimi anni”.

Nel pomeriggio di martedì Mario Apuzzo ha pertanto diretto il suo primo allenamento alla guida della Lupa, presentandosi alla squadra con la grinta che lo ha sempre contraddistinto nelle sue precedenti esperienze, dagli esordi con le giovanili della Cisco Roma fino al miracolo ottenuto lo scorso anno con la Cynthia. “Il mio primo obiettivo è quello di dare continuità al lavoro fatto l’anno scorso”, ha commentato il tecnico romano. “Sono consapevole che dovrò dare tanto, ma ci tengo fin da subito a dire che mi aspetto di ricevere anche di più dai ragazzi. Ho parlato con il presidente e ci siamo subito trovati sulla stessa lunghezza d’onda: so che si sono proposti in tanti per questo ruolo e sono più che onorato che la scelta sia ricaduta su di me, perché questa è una grande squadra e ci sono tutti i presupposti per far bene. Naturalmente mi dispiace per Gagliarducci perché penso sia un grande allenatore e sono sicuro che potrà far bene. A livello tattico, il mio modulo è il 4-3-3 e sono convinto che con questi interpreti potremo farlo alla grande. So che per la prima di campionato dovremo inventarci qualcosa perché avremo tre centrocampisti squalificati, ma io sono abituato a non aver paura di nessuno. Lo scorso anno a Genzano ho preso una squadra che non aveva ambizioni e siamo riusciti ad arrivare quinti, dimostrando che pur non essendo i più forti si può comunque essere protagonisti. Ora la squadra forte c’è, e gli obiettivi sono ben diversi, ma la mia mentalità non cambia e so che la prima cosa da fare è mettere in campo tutto quello che abbiamo per poter far bene”.

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