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Roma: a Udine un brusco passo indietro

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Sorride l’Udinese. Kosta Runjaic il tecnico tedesco dei bianconeri aveva detto alla vigilia che con la Roma aveva sempre perso. Ecco la sua prima vittoria e i suoi primi punti. I bianconeri battono 1-0 la Roma con gol di Jurgen Ekkelenkamp, agevolato dalla deviazione di Malen, e volano a 32 punti in classifica. Una classifica insperata. La Roma, invece, scomparsa per un tempo intero, perde terreno dalla Juve che vincendo a Parma l’ha scavalcata. Una squadra irriconoscibile, soprattutto nella prima parte, quella di Gian Piero Gasperini, non nuova a questi blackout (vedi Cagliari). La voglia di pareggiare della ripresa non è bastata. La difesa dell’Udinese, orchestrata da Solet e Kristensen, Berttyola, col supporto finale di Kabasele, ha retto e bene e Okoye ha dovuto effettuare un solo grande intervento all’ottavo minuto di recupero su Mancini.

LA PARTITA Lo spicchio riservato ai tifosi ospiti è desolatamente vuoto. Ai tifosi della Roma la trasferta è vietata fino a fine stagione. Ma i non residenti del Lazio si fanno ugualmente sentire e stanno dietro la porta della Sud. Kosta Runjaic, senza Zanoli che ha finito la stagione col crociato rotto, rilancia Ehizibue, premiato prima del via per le 100 in bianconero. In panchina ha gli uomini contati: infatti in panca è seduto pure l’ex giallorosso Nicolò Zaniolo. Dal finale di mercato è arrivato solo il promettente difensore Mlacic. Il sistema è quello di Verona 3-4-2-1 con Atta ed Ekkelenkamp dietro il totem Davis. Nella Roma la difesa è bunker vede, rispetto alla gara col Milan Hermoso a sinistra e non Ghilardi. Con lui Mancini e Ndicka che proprio in questo stadio prese un brutto spavento con partita sospesa. Dopo il giallo per fallo di mano dell’ivoriano, l’Udinese mette i brividi a Svilar: schema su punizione, bolide di Atta e deviazione in angolo. Sul corner la sventola da 25 metri è di Ekkelenkamp e il portierone respinge con i pugni. Il primo tempo è griffato Udinese che gioca a gran ritmo. Al 26’ Solet per Davis che si invola e vede Ekkelenkamp, il salvataggio super di Mancini è provvidenziale. Il primo tiro della Roma, che sembra in riserva, di Malen arriva al 29’, facile per Okoye. Ma è ancora l’Udinese a far vede calcio con una bellissima combinazione tra Atta ed Ekkelenkamp e tiro alto del francese. Poi anche Miller spara fuori. Ma il finale mette i brividi ai bianconeri che concedono un’ingenua punizione da maledetta per fallo di Kristensen su Malen. Lo specialista Soulé non si dimostra re dei piazzati e calcia alto. Squadre negli spogliatoi. Udinese da 7, Roma che non c’è proprio e paga le fatiche di Europa League. Gasp non sembrerà contento.

SECONDO TEMPO Si riparte con gli stessi schieramenti anche se Zaniolo nell’intervallo ha fatto un riscaldamento molto intenso. Ma l’Udinese ricomincia con lo stesso ritmo e sull’ennesimo strappo di Davis che fa ammonire Mancini si guadagna la punizione al 4’. Calcia Ekkelenkamp liftato, devia Malen e Svilar non ci può arrivare: 1-0. Meritato. Ma al 7’ grosso guaio al Bluenergy Stadium: ancora uno scatto di Davis che, però, si ferma e chiede il cambio. Runjaic butta dentro Gueye e no Bayo. Sacchi lascia molto correre, ma un paio di cartellini deve estrarli: El Aynaoui e Zemura, Pellegrini che commette un brutto fallo su Atta ed esce. Dentro Venturino. Ma Sacchi continua a mostrare gialli: a Miller che perde palla e commette un ingenuo fallo su El Aynaoui per una punizione frontale e Gueye. Per fortuna dell’Udinese la punizione finisce sulla barriera. La Roma si butta all’attacco. Il tiro di Malen finisce in angolo. Gasp cambia dietro: Ghilardi per Hermoso. Ma è l’Udinese ancora su punizione di Ekkelenkamp a sfiorare il bis: Svilar si supera in angolo. La Roma gioca sempre a sinistra per cogliere in fallo su Ehizibue che, però, è sempre attento. E a 12’ dalla fine ecco gli altri cambi. Gasp ne spende tre e li finisce. Entrano Pisilli, Vaz e Tsimikas. Runjaic inserisce Zarraga peer Miller e Kabasele per Bertola. La Roma al 90’ segna con Cristante ma non è buono: fuorigioco. Sono 5’ di recupero e Runjaic si gioca Zaniolo per Gueye e Bayo per lo straordinario Ekkelenkamp che ha speso davvero tutto. Il recupero va ben oltre: Okoye toglie letteralmente dalla porta un colpo di Mancini e dopo 7’20’ Sacchi, arbitraggio discutibile, fischia la fine. E l’Udinese esulta. Meritatamente.

da Gazzetta.it

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