calciolaziale.com

Trastevere: mister Perrotti: “Mi mancano il campo ed i miei giocatori”

trastevere_perrotto

Nel giorno in cui si sarebbe dovuta disputare l’ultima giornata di campionato, Mister Perrotti torna a parlare dal canale Facebook ufficiale della Società e lo fa raccontando le sue giornate, la voglia di ricominciare e quelli che potevano essere i possibili obiettivi stagionali.

Peccato smettere dopo dieci risultati utili consecutivi che avevano portato il Trastevere al quarto posto e con il terzo posto ancora possibile grazie al calendario che prevedeva lo scontro diretto in casa con la Torres. Complice un dicembre difficile con la partenza di Capodaglio e gli infortuni di Lorusso e Tajarol, la squadra ha perso di vista le prime posizioni, ma grazie al cambio di modulo e ad altre soluzioni tattiche è riuscita a recuperare posizioni ed avvicinarsi ai playoff, obiettivo stagionale.

In questo periodo di clausura il Mister ne sta approfittando per rivedere le partite e documentandosi per farsi trovare pronto alla ripresa del campionato. Quale ripresa? In questo momento è difficile per tutti dare una risposta, ma leggendo i rigidi, ma giusti, protocolli stilati dalla federazione, sembra impossibile far ripartire il campionato. In ogni caso il Trastevere si farà trovare pronto, grazie all’ottima organizzazione societaria che si evidenzia in varie iniziative come quella di aver continuato a pagare gli stipendi in questi due mesi di fermo e di aver restituito i soldi alle famiglie dei ragazzi della scuola calcio, iniziativa davvero unica nel suo genere.

In queste lunghe giornate la squadra manca tanto, anche perché il Mister era solito passare molte ore allo Stadium ad allenare e visionare i ragazzi che di volta in volta si avvicendavano negli allenamenti. Un pensiero anche ai tifosi che seguono la squadra con tanto affetto ed un augurio che il calcio possa ricominciare a porte aperte.

Sollecitato il Mister ha ripercorso i due anni alla guida della squadra amaranto, citando come ricordo più bello la vittoria 4-1 al Partenio contro l’Avellino. Ha inoltre ringraziato la società per avergli messo a disposizione sempre una squadra competitiva con la quale spera di raggiungere traguardi importanti.

Un ricordo infine ai suoi trascorsi nel Frosinone dove ha militato a più riprese negli anni 80, 90 e per finire nel 2002 dove ha chiuso la carriera e si è fermato a vivere. Una città che gli è rimasta nel cuore.

Paolo Nardi

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>