Lo stadio Salveti torna ad essere agibile e domenica potrà ospitare regolarmente il match di campionato tra Cassino e Sterparo Acul. Preoccupazioni erano arrivate nelle scorse settimane dopo che la commissione di vigilanza delle manifestazioni sportive aveva rimandato la definitiva autorizzazione al 9 settembre a causa di verifiche antisismiche. E nella giornata di mercoledì tutti i dubbi sono stati finalmente sciolti. Per ora, la struttura potrà contenere 1500 spettatori, un numero che comunque difficilmente verrebbe superato, almeno in questi primi mesi. Il direttore generale Gigi Lunghi, la scorsa settimana, era apparso spazientito dalle continue incertezze legate allo stadio cittadino minacciando di portare la squadra a Ripi per le partite casalinghe. Negli ultimi tre anni il Salveti ha vissuto un calvario con numerosi e importanti interventi che hanno spesso limitato la tifoseria azzurra nel poter assistere alle partite casalinghe. Addirittura nella scorsa primavera sono stati rimossi quattromila seggiolini, installati una decina di anni prima, perché ritenuti ad alto rischio di infiammabilità. Ora finalmente si vede la luce e ci si potrà concentrare unicamente sul campo. Un biglietto di tribuna centrale costerà 12 euro (ridotto 8), di laterale 8 (ridotto 5).
Le riduzioni riguardano over 65, donne e studenti dai 15 ai 18 anni. Gli under 14 avranno ingresso gratuito. Per motivi logistici e organizzativi, i sostenitori dello Sterparo Acul saranno accolti nella tribuna centrale. Saranno ospiti dello stesso settore quaranta ragazzi delle case famiglia del comprensorio. L’ appuntamento è per domenica alle ore 15.30 e sugli spalti del Salveti è prevista una bella cornice di pubblico.