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Eccellenza girone A: il Trastevere ricaccia indietro il Città di Fiumicino

 Roberti rimette il Trastevere al primo posto

mentre il Città di Fiumicino festeggiava, negli spogliatoi

La domenica inizia con una grave perdita: se ne va Mauro Zini, amico leale e

grande appassionato di calcio, d.s. delle giovanili del Ladispoli 

 

Prima di ogni considerazione sul campionato ho il dovere di scrivere che alle 7 di questa mattina è venuto a mancare un grande UOMO, un SIGNORE, una persona leale: Mauro Zini. Qui non parliamo soltanto dell’appassionato e competente dirigente, ma di uno che ha dato sempre per primo il rispetto, la considerazione, il saper ascoltatore prima di esprimere il proprio parere. E’ stato esemplare, per correttezza, con gli amici e i conoscenti, con i dirigenti della sua società e con quelli delle altre, cosiccome un meraviglioso marito e uno squisito genitori, orgoglioso come quelli della “vecchia scuola”. Ho conosciuto Mauro che ancora portavo i calzoni corti, in un cortile del centro di Roma, in Via del Corso: lavorava nel settore dell’informazione, alla redazione romana de “La Stampa” di Torino, nello stesso edificio dell’azienda in cui era impiegato mio padre Luigi, di cui è stato amico per oltre 30 anni. Sempre gentile anche nei momenti più complicati, e sempre con quel gran bel sorriso, che l’ha fatto somigliare a uno di quegli attori degli anni 70 e 80. E’ iniziata così, con una dolorosa notizia, la mia domenica, nella maniera peggiore, anche se a comunicare la pessima novella è stato un amico e collega di spiccata sensibilità, Maurizio Urso, appena prima di partire per andare in radio.
La XXX giornata delle 34 di campionato ha regalato molte emozioni, soprattutto nel finale, quando è arrivata la notizia del calcio di rigore che ha ridonato la vetta al Trastevere, vittorioso per 2-1 sul campo del Montefiascone: non è stata una partita facile, per la formazione di Sergio Pirozzi, sia per la quadratura tattica dei ragazzi di Stefano Del Canuto che per l’efficacia difensiva, qualità che ha concesso pochissimo, ai primi della classe. Ci è voluto un gran gol di Laurato (44′), per sbloccare il risultato, appena prima dell’intervallo. All’8′ del secondo tempo il pareggio giallo-verde lo firma Serafini, autore di gol pesanti, quest’anno, per le sorti montefiasconesi. E Roberti al 46′, dal dischetto, ricaccia indietro lo Sporting Città di Fiumicino, che, nel frattempo, aveva concluso le sue fatiche (3-1) positivamente al Futbol Campus, e i cui giocatori stavano già festeggiando negli spogliatoi, quando è arrivata la notizia tramite Radio Cusano Campus 89.1. La partita ha visto subito i giocatori di Raffaele Scudieri in vantaggio, con la rete di Ciro Di Fiandra dopo appena 45 secondi! Il raddoppio lo firma Ingiosi, non propriamente una punta, come inizia la seconda frazione (2′). Al 9′ Boi riapre i conti con il gol orange, e i ragazzini del presidente Midulla giocheranno con grinta e decisione, ma dovranno fare i conti con la qualità degli ospiti, che chiudono nel finale ancora con Di Fiandra, questa volta in versione tap-in. Dunque Trastevere 56 City 55, e Fregene 52, nuova terza forza del torneo. Infatti al “Paglialunga” l’undici di Caputo sciupa un rigore che almeno ha l’effetto di far cacciare il numero 1 dell’Almas, motivata e grintosa al punto da pareggiare. Poi Tabarini, Nanni e compagni chiuderanno la questione sul 4-1. E i biancorossi e scudati tirrenici restano nel gruppetto di quelle che intendono arrivare fino in fondo. Resta a 51 il Villanova, ripreso dal Ladispoli, che l’ha superato nel confronto diretto, rete di Federici, con la partita del “Marescotti” che ha confermato tutte le qualità dei giovanissimi atleti tiburtini e la giusta determinazione rosso-blù; e la Vigor Acquapendente, brava al punto da non badare al gol che incassa dopo soli 6′, autore Mirco Ruggiero. Infatti il collettivo di mister Fatone, al termine, vincerà 3-1 in rimonta, al “Villa de’ Massimi”. Il punto del parziale 1-1 è di Nuccioni (21′), il sorpasso è d’autore, Danieli (71′), il terzo gol della squadra dell’Alto Lazio è di Ganje (79′).
Torna al successo il Fonte Nuova, che vince 4-0 sul Civitavecchia provando a riportarsi in scia: segna subito con una magia delle sue Silvestrini (10′), dalla distanza, raddoppia Minelli (60′), divaricano prima Cristofari poi, negli ultimi minuti, Muzzachi. Sorride, tra le realtà del triangolo nomentano-salario-palombarese, anche il Cre.Cas., esule, per mancanza di lungimiranza altrui, all’antico campo di Cretone, quello universitario-agrario. Questa volta vince in trasferta, all’inglese, al “Fiorentini”, per 2-0, sul Montecelio, che scivola di settimana in settimana nelle retrovie, dopo l’illusoria partenza stagionale. Segnano Cupelli (20′) e Gallaccio (65′, su calcio di rigore). E in tribuna avrebbero notato già Giangio Staffa, in vista della prossima annata: altro giro, altra corsa, nell’ottica dell’imminente partenza, dopo soli 10 mesi, di Alessandro Amici.
Punti d’oro per il Santa Maria delle Mole, che lascia il penultimo posto e prende il XVI, con un golletto pesante, a pochi minuti dalla fine, dopo quelli di Regis (42′) e Maestà (65′), nel 2-1 imposto alla Sorianese: la squadra cimina, ora, deve cominciarsi a preoccupare perché a 3 punti da lei e dalla “Vecchia” è giunto il Monterotondo, che vinceva 3-2 all’83°, a Monterosi, e la partita, in pochi minuti sarebbe passata (?) al 4-4 finale.

Massimiliano Cannalire