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Eccellenza Girone A: Il Punto sulla XVI Giornata

Il Fonte Nuova guadagna un punto sulla più immediata inseguitrice perché la seconda posizione cambia titolare: infatti il Trastevere, rimasto in 10 contro 11 dopo soltanto 5 minuti al “Martini Marescotti”, riesce a tornare a Monteverde con un gran bel punto, dopo aver trovato il vantaggio con il costante Roberti, autore del colpo di testa che per poco non faceva saltare la domenica al Ladispoli di Solimina. E mentre i rossoblù tirrenici sembrano soffrire di “pareggite”, la capolista ne approfitta e batte, faticando un accidente,il giovanissimo ma ammirevole Futbol Club per 2-0 con una doppietta di Toncelli. A un turno dal giro di boa la formazione di Giancarlo Oddi vanta e conta ben 33 punti contro i 30 del Villanova, che vince con una rete di Camilli al 76′ al “Fausto Cecconi” rallentando la possibile crescita del Monterotondo di Ippoliti. Nel frattempo il Ladispoli è arrivato al pareggio e ha provato l’assalto finale senza riuscire a penetrare una volta di più il bunker costruito dal geometra Pirozzi, che, capita la mal parata dei tanti, troppi infortuni, e di un perdurante momento di assenza della Dea Bendata, si tiene stretto il “puntone” preso in casa di una delle candidate a un posto al sole.
Il Montecelio deve guardare il bicchiere mezzo pieno perché era andato sotto di due reti, entrambe segnate da Ciro Di Fiandra, una su rigore, l’altra su azione manovrata, e perché, al fischio finale, riesce a riprendere sul 2-2 il Città di Fiumicino che subisce la seconda rimonta in due turni di fila. C’è da meditare, sulla concentrazione della squadra di Raffaele Scudieri, che pure ha saputo, prima dell’intoppo interno con il Montefiascone, raccogliere consensi, punti, reti e applausi ovunque abbia giocato.
A proposito della squadra di Del Canuto, è stata riacciuffata nella seconda frazione, dalla Sorianese, così uno dei due derby della provincia di Viterbo è terminato 2-2; in verità anche l’altro è finito in parità, 3-3, tra il pericolante Monterosi e la Vigor Acquapendente,che era stata capace di aprire le danze.
E se il Grifone Monteverde ci crede fino in fondo e riesce ad arrivare al gol decisivo all’89’, rete di Mancini nell’1-0 finale sul Civitavecchia,tanto di cappello al Fregene, dopo le illustri rinunce, Giuffrida, Piccheri e altri, per la grande rimonta sul Cre.Cas.: infatti la formazionedi Manrico Berti, tra il 5′, gol di Taverna, e il 13′, rete del raddoppio, ha messo a dura prova la pazienza e le coronarie dei tifosi biancorossi.
Prima dell’intervallo la squadra di Caputo ha segnato il gol della speranza, acciuffando in apertura di ripresa la squadra di Palombara e dintorni, poi battuta ancora, una terza volta, da Nanni, che sbaglierà addirittura il gol anzi il rigore del possibile quarto gol. Ma basta il 3-2 finale per far strabuzzare gli occhi a Dario Barnabei, Davide Ciaccia, Massimo Corinaldesi e compagnia tirrenica.
L’1-1 finale di Almas-Santa Maria delle Mole serve di più ai biancoverdi di Andrea Durante che non ai vicini di casa della Via Appia, visto che da quest’anno i biancoverdi giocano le partite casalinghe allo stadio ciampinese “Arnaldo Fuso”.
Prima del giro di boa, il 4 gennaio, considerando lo 0-0 del confronto diretto, potremmo dire che già da oggi il Fonte Nuova sia campione d’inverno. Magari è un titolo platonico. Magari no, pur conoscendo la saggezza, l’esperienza, la profonda conoscenza del giocattolo di allenatore, dirigenti, presidente Guerrieri e patron Dionisi.

Massimiliano Cannalire