calciolaziale.com

Coppa: grandissimo VILLANOVA, che arriva in semifinale facendo fuori il Cassino!

COPPA ITALIA DI ECCELLENZA

Il Villanova vola in semifinale: Ramceski e Camilli

fanno sognare Di Loreto. Cassino eliminato!

VILLANOVA-CASSINO 2-1

Villanova: Trinchera, Di Mauro, Togna, Petrella, Ranieri, Santori, Ramceski, Dovidio (42′ st Della Porta), Neroni (36′ st Vitali), Meloni, Marini L. (22′ st Camilli). A disp. Balestrieri, Teofili, Garritano, Giampaolo. Allenatore: Sig. Cristian Di Loreto.
Cassino: Agostini, Di Vito, Gennari, Pagnani, Lucchese, Tullio, Salemme (1′ st Radu), Poziello, Perrotti (5′ st Carlini), Belmaki (19′ st Prisco), Giglio. A disp. Parravano, Cerullo, Valle, Shabanaga. All. Babusci (Grossi).
Arbitro: Sig. D’Ascanio di Roma2. Assistenti Arbitrali: Sigg. Santostefano di Viterbo e De Angelis di Rm2.
Reti: 39′ Ramceski (V.), 84′ Gennari (C.), 91′ Camilli (V.).
Note: espulso, dopo il fischio finale, Gigglio (C.), per aver colpito con una manata Lorenzo Marini (V). Ammoniti: Di Mauro, Petrella, Santori, Dovidio, Meloni. Calci d’angolo: 7-4 per il Vilanova. Recupero: 2′ nel I tempo, 4′ nel II.

Una stagione da incorniciare, quella che sta disputando il Villanova di Cristian Di Loreto. che batte il Cassino 2-1 dopo il 3-3 di gara-1, e vola in semifinale di Coppa Italia di Eccellenza. Un gruppo giovane, determinato e volenteroso sta regalando continue gioie al tecnico tiburtino, molto soddisfatto a fine gara: “Sono felicissimo per i ragazzi: quello che stanno facendo è strepitoso perché dividersi tra Coppa e Campionato, centrando risultati positivi su entrambi i fronti non è affatto semplice. In questo momento i ragazzi sono carichi ed esaltati: la musica c’è, ora iniziamo a ballare”.
Dopo il pareggio del “Gino Salveti” il Villanova scende in campo agguerrito e, disputando una gran partita, conquista il pass per la semifinale, grazie alle firme di Ramceski e Camilli.
Primo tempo – Passando alla cronaca, al 4′ si propone Perrotti che non riesce a battere Trinchera, mentre sul fronte opposto il Villanova sciupa un’occasione d’oro per portarsi in vantaggio: Meloni serve Neroni che, a porta vuota, trova la deviazione di Pagnani in calcio d’angolo, sugli sviluppi del quale è pericolosissimo Ranieri, al 12′, ma la mira difetta di precisione. Il Villanova è molto più propositivo e crea generosamente continue azioni interessanti, rendendosi insidioso più volte: Di Mauro serve Neroni che divora un gol che sembrava già fatto, poi ci riprova Dovidio, che non riesce a ingannare l’estremo difensore avversario.
Il Cassino prova ad impensierire la retroguardia di casa con Lucchese che, assistito da Perrotti, spara alto. Al 19′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Meloni è coraggiosissimo ma non sblocca la parità davvero per un soffio. Al 32′ Giglio potrebbe approfittare di una disattenzione di Santori, ma Trinchera è miracoloso, nel negare l’esultanza agli ospiti.
Al 39′ i padroni di casa aprono le danze. Lorenzo Marini serve Dovidio che dalla sinistra mette la sfera in mezzo; Ramceski raccoglie il suo invito e gonfia la rete, rendendosi la bestia nera del Cassino, che aveva già subito un suo gol nella gara di andata. Prima dell’intervallo è protagonista ancora Trinchera, abile a parare un colpo di testa di Giglio.
Secondo tempo – La ripresa si apre con un calcio di punizione fischiato in favore del Cassino ma Perrotti non centra il bersaglio grosso. Al 15′, supportato da Lorenzo Marini, Dovidio, dal fondo, mette una palla che attraversa tutta l’area, ma nessuno raccoglie il suo invito per siglare il raddoppio.
Un arbitraggio molto discutibile, quello della seconda frazione di gioco che punisce, ingiustamente, il Villanova, in più circostanze. Per i tiburtini, è buono il tentativo del neo-entrato Camilli, che trova la deviazione in calcio d’angolo da parte di Agostini; sul fronte opposto Trinchera si esibisce ancora in una gran parata, questa volta ai danni di un’iniziativa di Giglio. Al 39′ il Cassino sigla il pari con un tiro-cross di Gennari che beffa Trinchera, in questa circostanza colpevole.
Le emozioni del “Ferraris” non finiscono qui: dopo un contropiede condotto da Petrella, Camilli sigla al 46′ il raddoppio e mette in sicurezza il passaggio del turno. Un pizzico di nervosismo di troppo si registra anche in seguito al triplice fischio, che pone sul podio e tra gli applausi il Villanova di Di Loreto.

Angelica Cardoni