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Giovanissimi Elite: Fortitudo-Savio 2-4

FORTITUDO-SAVIO 2-4

Fortitudo: Gerbi, Pozzi, De Angelis, Romei, Cerbara, Masto (31’ st Sabbatini), Terrusa (1’ st Abete), Deve (31’ st Alde), Ricci, Cesaroni, Petrini. A disp. Risi, D’Agostino, Borsoi, Magni. All. Bellatreccia.
Savio: Fabiani, Sabatini, Patriarca, Tocci, Mazzoni, Frabotta (31’ st Del Monaco), Di Bella (19’ st Hema), Troiani (31’ st Cococcia), Taormina (1’ st Agostini), Persichini (25’ st Pasquetto), Carbonari (1’ st Di Palo). A disp. Zomparelli. All. Ameli.
Arbitro: Germanò di Ostia Lido.
Reti: 9’ pt Patriarca (S), 21’ pt Ricci (F), 26’ pt Persichini (S), 31’ pt Taormina (S), 12’ st Cesaroni (F), 30’ st rig. Troiani (S).
Note: ammoniti Romei, Deve, Ricci (F), Fabiani (S). Calci d’angolo: 2-4.

ROMA – Il Savio soffre più del previsto ma alla fine riesce ad espugnare il campo della Fortitudo. Sebbene la vittoria della squadra di Ameli appaia nel complesso meritata, occorre riconoscere ai padroni di casa il merito di aver venduto cara la propria pelle, mantenendo aperta la partita fino alle battute conclusive; un’eventualità che pochi avrebbero ipotizzato, soprattutto dopo l’inizio sprint degli ospiti.
Dopo solo 9’ di gioco, infatti, i bianco-azzurri si portano in vantaggio con Patriarca, terzino con la licenza del gol, che corregge in rete al volo di sinistro il cross dalla trequarti di Frabotta. Due minuti dopo, Carbonari lanciato da Persichini si presenta a tu per tu con Gerbi, lo salta in dribbling, ma non riesce a trovare la porta in diagonale rasoterra da posizione defilatissima sulla sinistra. Sembra il preludio ad una goleada, e invece al minuto 21 un lampo della formazione locale riporta la situazione in equilibrio. Dopo il buon lavoro di Petrini sulla fascia destra, Pozzi effettua un cross in area che Ricci devia in rete di testa per il gol dell’uno a uno. Ma il Savio non ci sta e nella parte finale del primo tempo rimette le cose a posto con due reti a distanza ravvicinata. Al 26’ il lancio di Taormina a scavalcare la difesa libera in area Persichini che batte Gerbi con un pregevole lob di destro. Dopo aver vestito i panni dell’uomo-assist, al 31’ il numero 9 ospite si occupa personalmente della terza marcatura approfittando dell’errore di Romei per finalizzare nel migliore dei modi il lancio di Troiani. Il primo tempo si chiude pertanto sull’uno a tre.
In avvio di ripresa, dopo aver sfiorato il quarto gol con il destro al volo di Persichini deviato in angolo, il Savio paga una disattenzione difensiva e si vede ridotto il vantaggio da un’altra fiammata locale. Approfittando dell’errato rilancio del portiere Fabiani, Petrini recupera palla lungo la fascia destra all’altezza della trequarti e serve rasoterra il neo entrato Abete che va al tiro da due passi; Fabiani inizialmente respinge ma non può nulla contro il tap-in di Cesaroni che riapre la gara. La Fortitudo prende dunque coraggio e crede ad una rimonta che avrebbe dell’incredibile, pur tremando insieme alla traversa colpita di testa da Patriarca al 23’ su azione di calcio d’angolo. Il Savio, dal canto suo, si difende ordinatamente e limita i rischi grazie ad una gestione di gara attenta. La partita si mantiene equilibrata fino a 5’ dalla fine, quando De Angelis stende in area Agostini e il Sig. Germanò di Ostia Lido concede un ineccepibile penalty. Dal dischetto va capitan Troiani e chiude i conti con un preciso destro rasoterra a incrociare. Insieme ai tre punti, il Savio porta a casa la consapevolezza di aver avuto parecchio filo da torcere.

Andrea Listanti